Centro Studi
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L'approfondimento è di Pierluigi Rausei

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Introduzione. Alcune considerazioni sulle causali e sul ruolo di supporto dell’autonomia collettiva.

Come è noto, da anni l’Associazione Nazionale dei Consulenti del lavoro, che unitariamente rappresenta la categoria professionale, interloquisce con le organizzazioni sindacali confederali al fine di risolvere le criticità del sistema contrattuale. Questo confronto oggi deve continuare, vista anche la concreta urgenza di intervenire sui sistemi contrattuali dei diversi settori produttivi per poter costruire un percorso che metta al centro la “certezza del diritto”.

Il legislatore, con il decreto legge 12 luglio 2018, n. 87 convertito in legge 9 agosto 2018, n. 96, ha modificato alcune disposizioni del d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81 (il c.d. Testo Unico dei contratti di lavoro) tra le quali l’art. 19 prevedendo al comma 1 che “al contratto di lavoro subordinato può essere apposto un termine di durata non superiore a dodici mesi. Il contratto può avere una durata superiore, ma comunque non eccedente i ventiquattro mesi, solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni: a) esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività, ovvero esigenze di sostituzione di altri lavoratori; b) esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell’attività ordinaria”.


Continua a leggere l'approfondimento allegato

[riassunto] => Il Decreto Dignità è legge. A cosa deve fare attenzione il Consulente del lavoro? [thumb] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [file] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [datapubblicazione] => 2018-09-28 14:25:00 [slug] => lavoro-e-dignita-alcune-considerazioni-applicative [created_at] => 2018-10-01 14:26:17 [updated_at] => 2018-10-01 14:32:12 [categorie] => Array ( [id] => 32 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Note di approfondimento [slug] => note-di-approfondimento ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 63 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 89 [file] => /public/users/user-25953/approfondimenti/dl-dignitaconsiglioperativi28092018.pdf [titolo] => Lavoro e dignità. Alcune considerazioni applicative ) ) ) [2] => Array ( [id] => 88 [bozza] => no [inevidenza] => si [dataarticolo] => 2018-08-03 12:32:00 [categorie_id] => 40 [accounts_id] => 25953 [canale] => iscritti [titolo] => Il consulente Milleottantuno - luglio 2018 [occhiello] => In allegato la rivista completa [corpo] =>

In questo numero approfondimenti in area sindacale, area fiscale e di diritto del lavoro, news, sentenze e risposte ai quesiti di maggiore interesse.

Buona lettura

[riassunto] => Online il numero di luglio 2018 della rivista ufficiale del sindacato [thumb] => /public/users/user-25953/1081/1081lugliocopertina.jpg [file] => /public/users/user-25953/1081/1081lugliocopertina.jpg [datapubblicazione] => 2018-08-03 12:32:00 [slug] => il-consulente-milleottantuno-luglio-2018 [created_at] => 2018-08-03 12:33:19 [updated_at] => 2018-08-03 12:46:10 [categorie] => Array ( [id] => 40 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Il Consulente Milleottantuno [slug] => il-consulente-milleottantuno ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 62 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 88 [file] => /public/users/user-25953/1081/1081-2018luglio.pdf [titolo] => "Il Consulente Milleottantuno" di luglio 2018 ) ) ) [3] => Array ( [id] => 87 [bozza] => no [inevidenza] => si [dataarticolo] => 2018-08-03 11:53:00 [categorie_id] => 29 [accounts_id] => 25953 [canale] => UP [titolo] => Strumenti di tutela in materia di ispezioni sul lavoro [occhiello] => A cura di Francesco Stolfa (Ufficio legale Ancl Su), Maria Luana Cambareri (Addetta Area Legale e Cont. I.T.L. Reggio Calabria) e Bruno Bravi [corpo] =>

Il "Tema del mese" di Luglio/Agosto 2018 è dedicato agli strumenti di tutela in materia di ispezioni sul lavoro

[riassunto] => Il tema del mese: Luglio/Agosto 2018 [thumb] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/immagini-tema-del-mese/copertina.jpg [file] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/immagini-tema-del-mese/copertina.jpg [datapubblicazione] => 2018-08-03 11:53:00 [slug] => strumenti-di-tutela-in-materia-di-ispezioni-sul-lavoro [created_at] => 2018-08-03 11:54:22 [updated_at] => 2018-08-03 12:02:35 [categorie] => Array ( [id] => 29 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Tema del mese [slug] => tema-del-mese ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 60 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 87 [file] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/temadelmeseluglioagostotutelaispezioni.pdf [titolo] => "Tema del mese": Strumenti di tutela in materia di ispezioni ) ) ) [4] => Array ( [id] => 86 [bozza] => no [inevidenza] => si [dataarticolo] => 2018-06-15 11:01:00 [categorie_id] => 40 [accounts_id] => 25953 [canale] => iscritti [titolo] => Imprevisti lavorativi [occhiello] => In allegato il testo completo della rivista [corpo] =>

In questo numero approfondimenti in area sindacale e di diritto del lavoro, news e risposte ai quesiti di maggiore interesse.

Buona lettura

[riassunto] => Online l'edizione di giugno 2018 della rivista ufficiale del sindacato "Il Consulente Milleottantuno" [thumb] => /public/users/user-25953/1081/copertina1081giugno.jpg [file] => /public/users/user-25953/1081/copertina1081giugno.jpg [datapubblicazione] => 2018-06-15 11:01:00 [slug] => imprevisti-lavorativi [created_at] => 2018-06-15 11:02:10 [updated_at] => 2018-08-01 17:41:32 [categorie] => Array ( [id] => 40 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Il Consulente Milleottantuno [slug] => il-consulente-milleottantuno ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 59 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 86 [file] => /public/users/user-25953/1081/1081-2018n4giugno.pdf [titolo] => Il consulente Milleottantuno - giugno 2018 ) ) ) [5] => Array ( [id] => 84 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-06-14 16:54:00 [categorie_id] => 30 [accounts_id] => 25953 [canale] => iscritti [titolo] => Ancora sul licenziamento via Whatsapp: anche la Corte d’Appello di Roma conferma la legittimità della pratica [occhiello] => L'approfondimento è di Giovanni Piglialarmi del Centro Studi Nazionale Ancl [corpo] => Il licenziamento del dipendente comunicato via Whatsapp è legittimo. Infatti, i negozi sono a forma libera e la legge impone solo che il recesso datoriale sia comunicato per iscritto: non rileva dunque il supporto cui l’azienda affida “la comunicazione” per il dipendente. La dichiarazione di voler recedere dal rapporto si desume come conosciuta nel momento in cui giunge all'indirizzo del destinatario. Per stabilire se esiste un titolo in base al quale il rapporto è cessato, il giudice può utilizzare tutto il materiale probatorio presentato agli atti. La messaggistica può essere considerata uno strumento che è in concreto nella sfera di dominio e controllo del lavoratore, che può conoscerne il contenuto. La conseguenza di ciò è che ogni volta che l’azienda comunica il recesso al lavoratore, questo dovrà essere impugnato nelle forme e nei tempi previsti dal c.d. Collegato Lavoro (L. n. 183/2010). E’ quanto stabilito dalla Corte d’Appello di Roma, con sentenza pubblicata il 23 aprile 2018. 


In allegato la sentenza della Corte d’Appello di Roma del 23 aprile 2018

[riassunto] => Approfondimento sulla sentenza della Corte d’Appello di Roma del 23 aprile 2018 [thumb] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [datapubblicazione] => 2018-06-14 16:54:00 [slug] => ancora-sul-licenziamento-via-whatsapp-anche-la-corte-d-appello-di-roma-conferma-la-legittimita-della-pratica [created_at] => 2018-06-14 16:54:39 [updated_at] => 2018-06-14 17:04:31 [categorie] => Array ( [id] => 30 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Sentenza della settimana [slug] => sentenza-della-settimana ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 58 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 84 [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/app-roma2018.pdf [titolo] => Sentenza della Corte d’Appello di Roma del 23 aprile 2018 ) ) ) [6] => Array ( [id] => 83 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-06-14 16:27:00 [categorie_id] => 30 [accounts_id] => 25953 [canale] => iscritti [titolo] => L’art. 31 dello Statuto dei Lavoratori si applica a tutte le sigle sindacali, a prescindere dalla firma del contratto collettivo. [occhiello] => L'approfondimento è di Giovanni Piglialarmi del Centro Studi Ancl Nazionale [corpo] =>

La legge 20 maggio 1970, n. 300 si applica anche ai lavoratori della pubblica amministrazione e l’art. 31 costituisce norma di natura imperativa, in quanto attiene a diritti indisponibili, e cioè essa vale per tutti i lavoratori chiamati a rappresentare i colleghi e non soltanto per gli iscritti a sigle firmatarie di contratti collettivi applicati in azienda. E’ quanto emerge dalla sentenza 8 maggio 2018, n. 3624 del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro. 


In allegato la sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, 8 maggio 2018, n. 3624

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In allegato  la sentenza del Tribunale Civile di Udine, n. 27 del 22 maggio 2018

[riassunto] => Approfondimento di Giovanni Piglialarmi del Centro Studi Nazionale Ancl [thumb] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [datapubblicazione] => 2018-06-14 16:19:00 [slug] => anche-la-start-up-e-soggetta-al-fallimento [created_at] => 2018-06-14 16:19:36 [updated_at] => 2018-06-14 16:25:29 [categorie] => Array ( [id] => 30 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Sentenza della settimana [slug] => sentenza-della-settimana ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 56 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 82 [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/udine22052018.pdf [titolo] => Sentenza del Tribunale Civile di Udine, n. 27 del 22 maggio 2018 ) ) ) [8] => Array ( [id] => 81 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-06-14 16:13:00 [categorie_id] => 30 [accounts_id] => 25953 [canale] => iscritti [titolo] => Un post su Facebook (anche se veritiero) può danneggiare il competitor [occhiello] => Approfondimento di Giovanni Piglialarmi sull’ordinanza del Tribunale di Trento, 8 febbraio 2017 [corpo] => In una recente ordinanza emessa dal Tribunale Civile di Trento, un’impresa è stata condannata a pagare 50 euro al giorno fino a quando non cancellerà dal suo profilo Facebook un post che danneggia gravemente il suo competitor. Infatti, il Giudice ha ritenuto che il messaggio va oltre i limiti della continenza per i toni duri ed enfatici utilizzati, il che rende superfluo accertare se sia rispettato il requisito della verità delle affermazioni, seppure in via putativa. La vicenda è nata da una controversia tra due aziende che offrono servizi a chi vuole conseguire il titolo di abogado in Spagna. Una delle due interviene via Facebook nel commentare il procedimento penale aperto a carico dell’altra società. Questo atteggiamento ha mostrato, secondo l’organo giudicante, una chiara azione con finalità anticoncorrenziale. Infatti, dato che al messaggio è sotteso l’intento di ottenere un vantaggio competitivo, ciò esclude che la condotta possa essere giustificata dal diritto di critica, il quale può essere invocato soltanto in corrispondenza al diritto di informare ed essere informati


In allegato l’ordinanza del Tribunale di Trento, 8 febbraio 2017

[riassunto] => Approfondimento di Giovanni Piglialarmi sull’ordinanza del Tribunale di Trento, 8 febbraio 2017 [thumb] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [datapubblicazione] => 2018-06-14 16:13:00 [slug] => un-post-su-facebook-anche-se-veritiero-puo-danneggiare-il-competitor [created_at] => 2018-06-14 16:14:07 [updated_at] => 2018-06-14 16:23:17 [categorie] => Array ( [id] => 30 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Sentenza della settimana [slug] => sentenza-della-settimana ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 55 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 81 [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/ord-trento-8-2-2017.pdf [titolo] => Ordinanza del Tribunale di Trento, 8 febbraio 2017 ) ) ) ) 1
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