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La Corte d’Appello di L’Aquila con sentenza n. 31 del 25 gennaio 2018 ha fornito un importante principio interpretativo inerente la c.d. retribuzione virtuale in edilizia introdotto dall’art. 29 del decreto legge n. 244/95 convertito in legge n. 341/95.

Come noto, tale norma prevede che «i datori esercenti attività edile anche se in economia sono tenuti ad assolvere la contribuzione previdenziale ed assistenziale su di una retribuzione commisurata ad un numero di ore settimanali non inferiore all’orario di lavoro normale stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro (…) e dai relativi contratti integrativi territoriali di attuazione».

L’INPS con circolare n. 269/2005 ha ritenuto che i contratti di lavoro part-time non fossero soggetti al principio della retribuzione virtuale, ma successivamente al rinnovo del CCNL Edilizia artigianato del 23 luglio 2008 che ha introdotto un limite massimo alla stipula dei contratti part-time, l’Istituto con circolare n. 6 del 13 gennaio 2010 ha cambiato orientamento, ritenendo illegittimi i contratti part-time stipulati in eccedenza rispetto alla quota massima prevista dal CCNL, considerandoli a tempo pieno e quindi soggetti alla disciplina della retribuzione virtuale.

La Corte d’Appello è stata di contrario avviso ritenendo che «il superamento della quota massima di stipulazione dei contratti a tempo parziale non possa portare, ai fini contributivi, all’applicazione della retribuzione virtuale».

Ciò in quanto è vero che «la legge 341/95 ha introdotto una deroga al principio generale secondo il quale la contribuzione deve essere parametrata sulla retribuzione in concreto corrisposta al lavoratore» ma, successivamente all’entrata in vigore di tale disciplina, il decreto legislativo n. 61/2000 ha disciplinato il contratto a tempo parziale e tale normativa «non prevede un numero massimo di ore al di sotto del quale alle parti non è consentita la stipulazione, né indica una quota massima di contratti part-time stipulabili dal datore di lavoro».

«Il legislatore, infine – continua la Corte – non ha espressamente disciplinato il regime contributivo dei contratti part-time, con ciò lasciando intendere che essi sottostanno alle regole ordinarie e generali».

La Corte d’Appello ribadisce che la tesi dell’INPS non può essere condivisa «sia perché i CCNL non hanno efficacia erga omnes, sia perché, in assenza di una norma di legge che ponga un limite massimo alla stipulazione di contratti a tempo parziale, la norma contrattuale collettiva non può incidere sul rapporto previdenziale, che è disciplinato unicamente dalla legge».

La Corte conclude quindi che «il contratto a tempo parziale, anche se stipulato in eccedenza rispetto alla quota prevista dal contratto collettivo, è quindi soggetto a contribuzione parametrata alla retribuzione in concreto erogata al lavoratore e non al regime della “retribuzione virtuale”».

Ancora una volta ha prevalso la tesi sostenuta da sempre dai consulenti del lavoro e si auspica che l’INPS ne prenda atto e riveda le sue posizioni con un’apposita circolare onde evitare ai datori di lavoro del settore edile ulteriori costi per difendersi in giudizio.


[riassunto] => L'approfondimento sulla sentenza è curato da Osvaldo Galizia [thumb] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/sentenza-area.jpg [datapubblicazione] => 2018-03-15 12:49:00 [slug] => il-principio-della-retribuzione-virtuale-in-edilizia [created_at] => 2018-03-15 12:49:45 [updated_at] => 2018-03-20 17:55:33 [categorie] => Array ( [id] => 30 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Sentenza della settimana [slug] => sentenza-della-settimana ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 28 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 49 [file] => /public/users/user-25953/sentenza-della-settimana/corte-d-appello-l-aquila-31-18.pdf [titolo] => Sentenza della Corte d'Appello de L'Aquila n.31/2018 ) ) ) [1] => Array ( [id] => 45 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-03-14 11:24:00 [categorie_id] => 29 [accounts_id] => 25953 [canale] => UP [titolo] => Agevolazioni incentivi nella Legge di bilancio 2018 [occhiello] => Il tema del mese - marzo 2018 [corpo] =>

Nell'edizione di marzo 2018 del "Tema del mese" redatto dal Centro Studi Ancl Nazionale, si approfondisce il tema delle agevolazioni e degli incentivi nella Legge di bilancio 2018

[riassunto] => Il tema del mese - Marzo 2018 [thumb] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/immagini-tema-del-mese/miniaturacopertinatemadelmesemarzo2018.jpg [file] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/immagini-tema-del-mese/miniaturacopertinatemadelmesemarzo2018.jpg [datapubblicazione] => 2018-03-14 11:24:00 [slug] => agevolazioni-incentivi-nella-legge-di-bilancio-2018 [created_at] => 2018-03-14 11:25:06 [updated_at] => 2018-03-20 17:41:49 [categorie] => Array ( [id] => 29 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Tema del mese [slug] => tema-del-mese ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 27 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 45 [file] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/tema-del-mese-marzo-2018-agevolazoni.pdf [titolo] => Agevolazioni e incentivi nella legge di bilancio 2018 ) [1] => Array ( [id] => 46 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 45 [file] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/contributoaggiuntivotemamesemarzo.pdf [titolo] => Integrazione Tema del mese ) ) ) [2] => Array ( [id] => 50 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-03-09 09:28:00 [categorie_id] => 30 [accounts_id] => 25953 [canale] => iscritti [titolo] => Interposizione illecita di manodopera? 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Con questo e-book l'Ancl lancia una nuova iniziativa intitolata “Tema del mese”. L’ambizione di questo progetto è quella di creare una rete tra le Unioni Provinciali ed il Centro Studi Nazionale, per valorizzare periodicamente la formazione che come associazione offriamo ai nostri associati, su tematiche di carattere professionale e anche di approfondimento scientifico. In particolare, in questo primo numero, il Centro Studi nazionale ha approfondito il tema della Certificazione Unica 2018, tra analisi del modello e indicazioni operative.

[riassunto] => Prima pubblicazione dell'iniziativa Ancl "Tema del mese" [thumb] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/immagini-tema-del-mese/miniaturatemadelmesefebbraio2018copertina.jpg [file] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/immagini-tema-del-mese/miniaturatemadelmesefebbraio2018copertina.jpg [datapubblicazione] => 2018-02-10 12:46:00 [slug] => la-certificazione-unica-2018 [created_at] => 2018-03-14 12:47:15 [updated_at] => 2018-03-19 16:58:44 [categorie] => Array ( [id] => 29 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Tema del mese [slug] => tema-del-mese ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 26 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 48 [file] => /public/users/user-25953/tema-del-mese/cu-2018-tema-del-mese01.pdf [titolo] => Certificazione Unica 2018 ) ) ) [6] => Array ( [id] => 57 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-01-30 10:40:00 [categorie_id] => 34 [accounts_id] => 25953 [canale] => tutti [titolo] => Le attività del Cento Studi Nazionale nel 2017 [occhiello] => [corpo] =>

Le slide contengo delle informazioni relative alle attività svolte dal Centro Studi Nazionale nell’arco del 2017. Le attività del Centro Studi si sono concentrate su più fronti: dall’elaborazione dei quesiti posti dagli associati alla promozione di interpelli, dalla stesura di progetti formativi finanziati dall’ente bilaterale del CCNL degli studi professionali (progetto in via di approvazione) ad approfondimenti scientifici in materia di diritto del lavoro e previdenza sociale i cui risultati sono stati pubblicati su riviste e quotidiani di settore. Il Centro Studi si è occupato anche di costruire una rete di relazioni con i diversi attori del mercato del lavoro (organizzazioni sindacali, Ministero del Lavoro, Ispettorato del Lavoro) con la finalità di condividere strategia e obiettivi per un miglioramento delle politiche del lavoro. L’attività di studio è stata finalizzata anche a costruire proposte per interventi legislativi volti a migliorare il sistema contributivo e previdenziale (v. la contribuzione a tutele crescenti).

Visiona la presentazione

[riassunto] => Il rapporto è a cura del Dott. Giovanni Piglialarmi, Dottorando di Ricerca in Formazione della persona e Mercato del Lavoro Università degli Studi di Bergamo - ADAPT [thumb] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [file] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [datapubblicazione] => 2018-01-30 10:40:00 [slug] => le-attivita-del-cento-studi-nazionale-nel-2017 [created_at] => 2018-03-22 10:40:54 [updated_at] => 2018-03-22 13:05:22 [categorie] => Array ( [id] => 34 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Rapporto annuale delle attività del Centro Studi [slug] => rapporto-annuale-delle-attivita-del-centro-studi ) [files] => Array ( ) ) [7] => Array ( [id] => 56 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-01-30 10:36:00 [categorie_id] => 31 [accounts_id] => 25953 [canale] => tutti [titolo] => Decontribuzione e mercato del lavoro: l’apprendistato è (ancora) una valida alternativa agli incentivi? [occhiello] => [corpo] => Da circa quattro anni, la legislazione italiana è orientata a stimolare la domanda di lavoro attraverso politiche di incentivazione economica. In particolare, lo Stato si fa carico della spesa contributiva per un determinato periodo di tempo, riducendo il costo del lavoro in capo delle imprese. Con questa visione di fondo, il legislatore ritiene di poter stimolare la crescita dell’occupazione. Tuttavia l’appetibilità di queste misure economiche ha mostrato dei limiti nel tempo, a causa anche della loro continua variabilità nonché dell’elevato numero di contenzioso che hanno generato per questioni inerenti l’accesso e la fruibilità. In realtà, nell’ordinamento italiano forme flessibili di accesso al mercato del lavoro ad un costo contenuto per le imprese, non sono mancate, soprattutto per i giovani. L’apprendistato ne è l’esempio quale contratto «finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani» (cfr. art. 41 del D.lgs. n. 81/2015).  [riassunto] => L'approfondimento è di Giovanni Piglialarmi [thumb] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [file] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [datapubblicazione] => 2018-01-30 10:36:00 [slug] => decontribuzione-e-mercato-del-lavoro-l-apprendistato-e-ancora-una-valida-alternativa-agli-incentivi [created_at] => 2018-03-22 10:37:06 [updated_at] => 2018-03-22 11:08:43 [categorie] => Array ( [id] => 31 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Contributi vari [slug] => contributi-vari ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 36 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 56 [file] => /public/users/user-25953/news/decontribuzione-emercatod-del-lavoro_piglialarmi.pdf [titolo] => Decontribuzione e mercato del lavoro: l’apprendistato è (ancora) una valida alternativa agli incentivi? ) ) ) [8] => Array ( [id] => 55 [bozza] => no [inevidenza] => no [dataarticolo] => 2018-01-26 10:33:00 [categorie_id] => 31 [accounts_id] => 25953 [canale] => tutti [titolo] => Credito d’imposta nella Legge di Bilancio 2018: si applica anche ai professionisti? [occhiello] => [corpo] => La legge di Bilancio 2018 (legge n. 27 dicembre 2017, n. 205) ha introdotto diverse agevolazioni fiscali destinate alle imprese, introducendo il credito d’imposta per le attività di formazione relative all’industria 4.0, per l’acquisto di prodotti di plastiche provenienti dalla raccolta differenziata, per la consulenza in materia di quotazione per le piccole e medie imprese, per l’ammodernamento degli impianti calcistici e librerie [riassunto] => L'approfondimento di Giovanni Piglialarmi è stato pubblicato sul quotidiano "Italia Oggi" del 26 gennaio 2018 [thumb] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [file] => /public/users/user-25953/news/anclcentrostudi.jpg [datapubblicazione] => 2018-01-26 10:33:00 [slug] => credito-d-imposta-nella-legge-di-bilancio-2018-si-applica-anche-ai-professionisti [created_at] => 2018-03-22 10:34:18 [updated_at] => 2018-03-22 14:32:37 [categorie] => Array ( [id] => 31 [accounts_id] => 25953 [inevidenza] => no [nome] => Contributi vari [slug] => contributi-vari ) [files] => Array ( [0] => Array ( [id] => 35 [accounts_id] => 25953 [articoli_id] => 55 [file] => /public/users/user-25953/news/creditoimpostaprofessionisti-piglialarmi26012018.pdf [titolo] => Credito d’imposta nella Legge di Bilancio 2018: si applica anche ai professionisti? ) ) ) ) 1
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