Guide
Spesometro anno 2016: scadenze al 10 e 20 aprile 2017
Pubblicata il 23 marzo 2017
di Celeste Vivenzi
Come noto l'articolo n. 21 del D.L. 78/2010 ha introdotto l'obbligo di comunicazione telematica  per gli acquisti /servizi di beni  ricevuti e per le relative   cessioni  / prestazioni effettuate dal contribuente al fine di utilizzare lo “Spesometro”  come  strumento di controllo che consente all’Amministrazione Finanziaria di vigilare e prevenire le false fatturazioni, le frodi Carosello e  le operazioni di vendita  simulate tra più soggetti  per  sfuggire al pagamento dell’Iva e all'imposizione sul reddito (la trasmissione con tali modalità tecniche operative  verrà sostituita dal 2017 dalle specifiche regole di cui al  D.L. n.  193/2016 ). La guida è curata da celeste Vivenzi
Altre edizioni
  • Associazioni sportive dilettantistiche: scadenza modello EAS al 31 marzo 2017
    Pubblicata il 17 marzo 2017
    di Celeste Vivenzi
    Entro il prossimo 31 marzo 2017 gli Enti non commerciali devono, in via generale, provvedere ad inviare il modello EAS per le variazioni intervenute nel 2016. Gli enti associativi, che usufruiscono di una o più agevolazioni contenute nell’art. 148 del DPR 917/86 e nell’art.4, commi 4 e 6, del DPR 633/1972, hanno infatti l’obbligo di comunicare telematicamente (attraverso un intermediario abilitato) il Modello EAS all’Agenzia delle Entrate con i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali. La guida è curata da Celeste Vivenzi
  • Comunicazione annuale lavori usuranti: scadenza al 31 marzo 2017
    Pubblicata il 09 marzo 2017
    di Celeste Vivenzi
    Entro il prossimo 31 marzo 2017 deve essere inviata la comunicazione annuale per il monitoraggio delle lavorazioni usuranti con riferimento all’annualità precedente (2016). La guida sul tema è curata da Celeste Vivenzi
  • Tassa vidimazione libri sociali: scadenza al 16 marzo 2017
    Pubblicata il 06 marzo 2017
    di Celeste Vivenzi
    Entro il 16 marzo 2017 scade il termine per effettuare il versamento della tassa annuale per la numerazione dei libri e dei registri sociali obbligatori, per i quali sussiste l'obbligo della bollatura presso il Registro delle imprese o un notaio (libro delle obbligazioni, libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione o ogni altro libro o registro per i quali l'obbligo della bollatura è previsto da norme speciali). 
  • Regime previdenziale forfetari: Domanda agevolazione entro il 28 febbraio 2017
    Pubblicata il 20 febbraio 2017
    di Celeste Vivenzi
    Come noto i contribuenti forfettari di cui alla Legge n. 190/2014 possono beneficiare di un regime contributivo agevolato che prevede la riduzione contributiva del 35% (circolare INPS n. 22 del 31 gennaio 2017). 
  • La comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni 2015: scadenza al 31 ottobre 2016
    Pubblicata il 17 ottobre 2016
    di Celeste Vivenzi
    E' in scadenza al 31 ottobre 2016, unitamente alla comunicazione dei beni concessi in godimento, la comunicazione relativa ai finanziamenti effettuati nel periodo 2015 da parte dei soci/ Familiari come disposto dal Decreto legge n.138-2011 (la scadenza della comunicazione è prevista entro 30 giorni dall'invio del modello Unico di riferimento che per il corrente anno scade di domenica con la conseguente proroga al giorno successivo). Come chiarito dal provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate  la  comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni è volta a rafforzare le misure riguardanti lo strumento dell'accertamento sintetico.
  • Guida al distacco dei lavoratori in ambito UE
    Pubblicata il 22 settembre 2016
    di Renzo La Costa
    È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.169, il Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 136 "Attuazione della direttiva 2014/67/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'applicazione della direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi e recante modifica del regolamento (UE) n. 1024/2012 relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno («regolamento IMI»)". Il testo legislativo attribuisce al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rilevanti competenze in ambito di monitoraggio, cooperazione e accertamenti ispettivi. La guida è curata da Renzo La Costa
  • Unico 2016: Il "regime forfetario" e il quadro rs
    Pubblicata il 04 luglio 2016
    di Celeste Vivenzi
    Il regime agevolato “forfetario” è  riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi) e sostituisce  tutti gli attuali regimi agevolati (regime delle nuove iniziative produttive, di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e degli "ex minimi"). I contribuenti che adottano il nuovo regime forfetario sono esclusi da IRAP, studi di settore e parametri ; il reddito  del soggetto è  determinano applicando all’ammontare dei ricavi/compensi percepiti (si applica il principio di cassa) specifici  coefficienti di redditività ( diversificati a seconda del codice ATECO ) ed  è assoggettato ad una imposta sostitutiva  di IRPEF, addizionali e IRAP pari al 15% (i  ricavi/compensi conseguiti non sono soggetti a ritenuta d'acconto e dal reddito si possono dedurre i contributi previdenziali pagati). L'approfondimento nella guida curata da Celeste Vivenzi
  • Irap 2016: Focus su alcune deduzioni utili per la determinazione della base imponibile per il 2015
    Pubblicata il 06 giugno 2016
    di Celeste Vivenzi
    La deduzione per l’incremento occupazionale “art. 1, co. 132, L.147/2013: compete a condizione che vengano effettuate nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato occorre che alla fine del periodo d’imposta in cui sono effettuate le nuove assunzioni risulti incrementato il numero dei lavoratori in forza con contratto a tempo indeterminato rispetto al numero medio dei lavoratori con medesimo contratto relativo al periodo d’imposta precedente  e  spetta per il periodo d’imposta in cui è avvenuta l’assunzione con contratto a tempo indeterminato e per i 2 successivi. L'approfondimento è a cura di Celeste Vivenzi 
  • Il trattamento contabile e fiscale delle operazioni effettuate con San Marino
    Pubblicata il 02 maggio 2016
    di Celeste Vivenzi
    Ai fini IVA, i rapporti di scambio tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino sono disciplinati dal D.M. 24 dicembre 1993, entrato in vigore il 1° gennaio 1994 a seguito della realizzazione del mercato unico comunitario e dell’accordo sull’unione doganale e sulla cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica di San Marino, stipulato a Bruxelles il 16 dicembre 1991. Di seguito una guida curata da Celeste Vivenzi in merito a come vengono trattate le operazioni con San Marino.
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