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Tassa vidimazione libri sociali: scadenza al 16 marzo 2018
Pubblicata il 15 marzo 2018
di Celeste Vivenzi
Entro il 16 marzo 2018 scade il termine per effettuare il versamento della tassa annuale per la numerazione dei libri e dei registri sociali obbligatori, per i quali sussiste l'obbligo della bollatura presso il Registro delle imprese o presso  un notaio (libro delle obbligazioni, libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione o ogni altro libro o registro per i quali l'obbligo della bollatura è previsto da norme speciali).
Altre edizioni
  • I limiti contabili per la tenuta della contabilità semplificata per l'anno 2018
    Pubblicata il 07 marzo 2018
    di Celeste Vivenzi
    Ogni impresa, al fine di impostare il regime contabile, deve verificare l'ammontare dei ricavi onde appurare la possibilità di applicare il regime di “contabilità semplificata” ovvero di passare alla contabilità “ordinaria”. L'approfondimento sul tema è di Celeste Vivenzi  
  • La compensazione del credito Iva relativo al periodo d'imposta 2017: il punto sulla normativa
    Pubblicata il 22 febbraio 2018
    di Celeste Vivenzi
    Come noto con l’inizio del nuovo anno le imprese possono utilizzare in compensazione i crediti scaturenti dalle dichiarazioni annuali e nello specifico, in materia di Iva, è possibile a determinate condizioni e a far data dal 01 gennaio 2018, l’utilizzo in compensazione del credito Iva annuale maturato. L'approfondimento è di Celeste Vivenzi
  • Modelli Intrastat: le nuove regole per il 2018
    Pubblicata il 16 febbraio 2018
    di Celeste Vivenzi
    Con il “provvedimento congiunto Agenzia delle Entrate e delle Dogane del 25.09.2017 “n. 194409 sono state fissate le nuove regole per la presentazione, da parte dei soggetti interessati, dei modelli INTRA con decorrenza dal 1°gennaio 2018 (in sostanza il Provvedimento ha rivisitato le soglie per la determinazione della periodicità di presentazione degli elenchi, distinguendo tra modello INTRA per acquisti di beni e di servizi e modello INTRA per cessione di beni e servizi resi). L'approfondimento è di Celeste Vivenzi
  • Tassazione dividendi e partecipazione: le novità dopo la legge di stabilità 2018
    Pubblicata il 09 febbraio 2018
    di Celeste Vivenzi
    La Legge di bilancio n. 205-2017 parifica in materia di “dividendi”, in presenza di soci persone fisiche, le partecipazioni qualificate a quelle non qualificate, prevedendo per entrambe una tassazione secca del 26% dei dividendi (a decorrere dai dividendi percepiti dal 01/01/2018 la società deve applicare la ritenuta al socio). Anche in materia di “capital gain“, sempre a far data dal 1° gennaio 2018 , non vi è più la distinzione ai fini fiscali tra “partecipazioni qualificate” e “non qualificate“ detenute da soci persone fisiche, trovando applicazione la tassazione secca al 26% ma con effetto dal  1° gennaio 2019. 
  • La notifica degli accertamenti fiscali: prescritta la scadenza ordinaria per il periodo 2012
    Pubblicata il 02 febbraio 2018
    di Celeste Vivenzi
    Come noto in materia di imposte sui redditi /IRAP e di IVA l'Amministrazione finanziaria deve notificare l’accertamento entro un determinato periodo come disposto dagli art.43 del Dpr. n. 600-73 e 57 del Dpr. n. 533-72. La normativa ha subito recenti modifiche a seguito del Decreto Legislativo n.  128/2015 e da parte della Legge di stabilità 2016 (Legge n.208-2015 pubblicata sulla G.U. n.302 del 30.12.2015). 
  • Comunicazione lavori in somministrazione: scadenza al 31 gennaio 2018
    Pubblicata il 26 gennaio 2018
    di Celeste Vivenzi
    In materia di “somministrazione“ come previsto dal Decreto Legislativo n. 81-2015, vige l'obbligo  della comunicazione dei lavoratori  impiegati da parte delle imprese utilizzatrici  entro il termine del  31 gennaio 2018 dell'anno successivo  onde consentire il monitoraggio degli stessi. L'approfondimento è a cura di Celeste Vivenzi.
  • Presentazione tardiva del modello redditi 2017: scadenza al 29 gennaio per contribuenti e intermediari fiscali
    Pubblicata il 18 gennaio 2018
    di Celeste Vivenzi
    Entro il prossimo 29/01/2018 (90 giorni dalla scadenza del 31 ottobre 2017) è possibile presentare, in caso di mancato adempimento, il modello Redditi 2017 ovvero il modello IRAP (la dichiarazione pur essendo tardiva è considerata valida ed il contribuente/intermediario fiscale possono ricorrere alla procedura del ravvedimento operoso al fine di regolarizzare le rispettive posizioni). Decorso tale termine (ritardo superiore ai 90 giorni) la dichiarazione è considerata “omessa” e l'inadempimento sarà oggetto di specifiche sanzioni (se la dichiarazione è presentata oltre i 90 gg. costituisce comunque titolo per la riscossione delle imposte in essa liquidate).  L'approfondimento è di Celeste Vivenzi
  • Saldo Imu e Tasi: scadenza al 18 dicembre 2017
    Pubblicata il 07 dicembre 2017
    di Celeste Vivenzi
    Come noto entro il 18 dicembre 2017 va effettuato il pagamento della seconda rata IMU e TASI  relativa all'anno 2017 sulla base delle delibere (aliquote, detrazioni ecc. ) per il 2017 che  dovevano essere  adottate entro il 31 marzo 2017 e pubblicate sul sito del MEF entro il 28/10/2017 ( in caso di mancata pubblicazione nei termini, l’imposta va calcolata sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate dal Comune per l'anno precedente ( in presenza  di  una delibera pubblicata entro il termine del 28 ottobre 2017 ma  successivamente ripubblicata oltre tale data con la nota “errata corrige”, a causa di un errore intervenuto nella prima pubblicazione, ai fini del versamento deve essere preso in considerazione la seconda pubblicazione  come precisato dal Comunicato stampa MEF del 16/11/2017).
  • Le comunicazioni di anomalia per volume d'affari non congruo: analisi aspetti principali
    Pubblicata il 01 dicembre 2017
    di Celeste Vivenzi
    A  seguito  delle forme di collaborazione tra Fisco e contribuente introdotte dalla Legge di stabilità 2015 (compliance fiscale), l'Agenzia delle entrate, con un  Provvedimento datato 08 novembre 2017, ha dettato le regole per la comunicazione ai contribuenti delle anomalia derivanti dal confronto tra  i dati indicati nel quadro VE del modello  IVA 2016 e i dati comunicati con lo spesometro annuale del 2015. L'approfondimento sul tema è di Celeste Vivenzi
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