Quesiti
Doppia iscrizione di soggetti che rivestono nella stessa azienda il ruolo di soci e amministratori
23 aprile 2012 - - CCNL applicato:
Si chiede se il socio unico e amministratore unico di una srl unipersonale, che non svolge personalmente ed effettivamente l attività operativa con abitualità e prevalenza all interno dell azienda, è soggetto all iscrizione alla gestione commercianti Inps? Il preposto alla conduzione dell azienda è il figlio maggiorenne (inquadrato come lavoratore subordinato); è altresì presente una decina di dipendenti. Come amministratore non riceve alcun compenso. Si chiede inoltre quali attività può comprendere nel proprio campo di intervento l amministratore unico; deve occuparsi esclusivamente degli atti giuridici legislativamente previsti o può occuparsi anche dell organizzazione dell impresa e di tutto ciò che attiene ad essa e al raggiungimento dei fini sociali? L amministratore può essere presente nell azienda come tale, visto anche che risiede al piano superiore? Per questo gli può essere contestata la non iscrizione alla gestione commercianti Inps come socio-lavoratore, perché talvolta presente in azienda nella veste di amministratore?
Soluzione proposta:
Risponde l'esperto:
La risposta all insieme dei quesiti sottoposti è più volte rimbalzata di recente nell ormai annoso problema della doppia iscrizione previdenziale (e quindi doppia contribuzione) dei soggetti che rivestono contemporaneamente all interno della stessa azienda il ruolo di soci e amministratori.
Per quanto riguarda, innanzitutto, il problema dell iscrizione alla gestione commercianti Inps del socio unico di società a responsabilità limitata giova qui ricordare che l obbligo dell iscrizione è previsto dall art. 1, comma 203 e seguenti, della L. n. 662/1996, che così recita: «Il primo comma dell articolo 29 della legge 3 giugno 1975 n. 160, è sostituito dal seguente: L obbligo di iscrizione nella gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali di cui alla legge 22 luglio 1966, n. 613, e successive modificazioni ed integrazioni, sussiste per i soggetti che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) siano titolari o gestori in proprio di imprese che, a prescindere dal numero dei dipendenti, siano organizzate e/o dirette prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti la famiglia, ivi compresi i parenti e gli affini entro il terzo grado, ovvero siano familiari coadiutori preposti al punto di vendita;
b) abbiano la piena responsabilità dell impresa ed assumano tutti gli oneri ed i rischi relativi alla sua gestione. Tale requisito non è richiesto per i familiari coadiutori preposti al punto di vendita nonché per i soci di società a responsabilità limitata;
c) partecipino personalmente al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza;
d) siano in possesso, ove previsto da leggi o regolamenti, di licenze o autorizzazioni e/o siano iscritti in Albi, registri o ruoli ».
In buona sostanza, l art. 1, comma 203 e seguenti, della L. n. 662/1996, a partire dal 1° gennaio 1997, modifica i requisiti soggettivi necessari che rendono obbligatoria l iscrizione nella gestione previdenziale commercianti, estendendo tra l altro per la prima volta l obbligazione contributiva in capo anche ai soci della società a responsabilità limitata, per i quali non è necessario il requisito della piena responsabilità dell impresa e l assunzione degli oneri e dei rischi relativi alla sua gestione come per gli altri esercenti attività commerciali.
Alla luce di ciò, è evidente che, nel caso di specie e nella maggior parte dei casi similari, il problema reale è l accertamento della personalità e della abitualità e prevalenza dell attività esercitata nella società, dal socio lavoratore. Accertamento che richiede, certamente, indagini ulteriori rispetto alla semplice presenza in azienda. Naturalmente l accertamento si complica se il soggetto svolge all interno dell azienda un altra attività quale è quella dell amministratore (come nel caso in esame) perché diviene fondamentale l individuazione delle attività svolte nell esercizio della carica.
A tale riguardo può essere utile osservare come nell ambito del richiamato contenzioso sulla doppia iscrizione alla gestione commercianti e gestione separata nell ipotesi di socio amministratore, si è portata avanti la tesi della distinzione tra attività gestoria vera e propria (compito precipuo dell amministratore) ed attività meramente operativa/esecutiva (propria del socio).
Tutto ciò presuppone, nei fatti, una indagine del giudice in ordine all attività svolta dall amministratore/socio per verificare se esista una effettiva corrispondenza tra quanto delegato dalla società e quanto effettivamente svolto o se questi svolga anche altre attività non espressamente ricomprese all interno dei compiti assegnati in qualità di amministratore ed eventualmente valutarne la loro prevalenza rispetto alla attività di amministratore.
7 marzo 2008
Rosario D Aponte