Rassegna stampa
Aiuti alle piccole imprese di giovani in due mesi
19 maggio 2017 - stampa - ItaliaOggi

Semplificazioni nella concessione dei finanziamenti da parte di Invitalia per la nascita della «nuove imprese a tasso zero». Ci vogliono ormai meno di 60 giorni per ottenere l'incentivo gestito rivolto alle micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani (tra i 18 e i 35 anni) o donne (senza limiti di età). È quanto si legge nella nota tecnica di Invitalia divulgata nei giorni scorsi in merito all'ottenimento degli incentivi legati alle nuove imprese a tasso zero. Grazie ad un'accelerazione dei processi di valutazione delle domande di finanziamento, i tempi dell'istruttoria si sono nettamente ridotti: le domande sono prese in carico dal team dedicato che è in grado di chiudere tutto l'iter in tempi inferiori ai 60 giorni previsti dalla normativa. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall'eventuale ammissione alle agevolazioni. La valutazione prevede la verifica dei requisiti formali e un esame di merito. La prima consiste nell'accertare il possesso, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti di legge sia da parte dei proponenti che dell'iniziativa imprenditoriale, mentre la valutazione di merito comprende un colloquio obbligatorio con gli esperti di Invitalia per approfondire tutti gli aspetti descritti nel piano d'impresa. I criteri di merito seguiti dai tecnici di Invitalia per la valutazioni sono l'adeguatezza e la coerenza delle competenze dei soci rispetto all'attività prevista dal piano di impresa e ai ruoli di responsabilità che saranno ricoperti, la capacità dell'iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo, l'introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale, la potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell'iniziativa e relative strategie di marketing e la sostenibilità economica e finanziaria dell'iniziativa. La comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento della domanda viene inviata da Invitalia se la documentazione presentata non rispetta i requisiti formali e/o uno o più criteri di valutazione. La comunicazione descrive le carenze e/o le criticità rilevate nell'iter di valutazione. Il proponente può rispondere entro 10 giorni con delle controdeduzioni scritte, che comportano un supplemento di istruttoria.