Il Consulente 1081
La procedura dimissioni telematiche e l’equivoco di “Libero” sul ruolo dei Cdl
1081 numero 9 anno 2016 - editoriale a cura di Francesco Longobardi

La procedura dimissioni telematiche e l’equivoco di “Libero” sul ruolo dei Cdl

Non passa edizione quotidiana che i giornali non riportino questa o quella storia di disservizio o complicazione derivante dalla nuova procedura introdotta per le dimissioni telematiche. A dire il vero, ci si è anche stancati di collezionare i commenti negativi, posto che l’incongruenza della predetta procedura è sotto gli occhi di tutti, operatori e professionisti più di tutti. Tuttavia, taluni articoli pubblicati di recente, includono i Consulenti del Lavoro tra gli intermediari abilitati: probabilmente perché si dà proprio per scontato che il Consulente del Lavoro, che ha gestito la genesi e lo sviluppo del rapporto di lavoro, non possa non essere abilitato alla cessazione per dimissioni. E’ il caso dell’articolo intitolato “Caos sulle dimissioni: lo Stato rischia 1,5 miliardi” pubblicato in data 26 aprile 2016 a pagina 6 del quotidiano “Libero”. Un articolo dal quale pare appunto comprendersi che i Consulenti del Lavoro sono soggetti abilitati alla nuova procedura telematica di trasmissione delle dimissioni dei lavoratori dipendenti. Così non è e per tale ragione, questa presidenza ha sentito la necessità di inviare una missiva in data 28 aprile al Dott. Maurizio Belpietro direttore del quotidiano “Libero” per fornire una serie di chiarimenti e precisazioni.

“Le recenti disposizioni hanno di fatto escluso i Consulenti del Lavoro dalla predetta procedura, e quindi essi nulla hanno a che fare con disservizi e prospettive di maggiori costi per lo Stato. Anzi. I Consulenti del Lavoro – anche attraverso lo scrivente Sindacato – hanno da sùbito contestato – attraverso ogni mezzo di informazione - la nuova procedura telematica, in quanto inclusiva di soggetti intermediari che nulla hanno avuto a che fare con il singolo rapporto di lavoro, e che invece ha escluso proprio i professionisti (CdL) che hanno assistito in origine l’impresa ed il datore di lavoro nella assunzione del  lavoratore, nella gestione e svolgimento del rapporto di lavoro, negli adempimenti amministrativi, formali, fiscali e contributivi del rapporto di lavoro,  e che incomprensibilmente vengono esclusi dalla procedura telematica di conclusione del rapporto di lavoro per dimissioni del lavoratore.

Ciò nonostante il complessivo intervento legislativo meglio conosciuto come “Jobs act” ha riconosciuto ai Consulenti del Lavoro – per diversi adempimenti – la connotazione “terza” del professionista rispetto al rapporto di lavoro”.

E’ un estratto della lettera inviata al direttore del quotidiano, nel quale il sottoscritto non ha mancato di cogliere l’occasione, ancora una volta, per precisare ulteriormente la posizione del nostro Sindacato in merito alla procedura telematica, a nostro avviso tutt’altro che volta alla semplificazione come invece vorrebbe far credere l’inserimento della stessa nel recente Dlgs 151/2015 titolato “ Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese”.

Ribadendolo ancora una volta, molto brevemente, il lavoratore che intende dimettersi e che a fronte della complessità della procedura, si disinteressa a perfezionare le dimissioni telematiche (caso non eccezionale ma estremamente ricorrente non essendo lo stesso lavoratore sanzionabile a riguardo) costringe il datore di lavoro ad avviare una complessa operazione di procedimento disciplinare per giungere – suo malgrado – al licenziamento del dipendente medesimo. Il lavoratore quindi che intendeva volontariamente dimettersi (senza quindi poter percepire alcuna indennità di disoccupazione) e che non ottempera alla procedura telematica, costringerà il datore di lavoro a perfezionare il recesso con una procedura di licenziamento, alla quale dovrà necessariamente corrispondere il versamento oneroso all’Inps della cd. “tassa sui licenziamenti” che consentirà al lavoratore – in quanto licenziato e non dimesso – a fare regolare domanda di NASPI, ovvero il nuovo sussidio di disoccupazione a valere anche  per due anni. Il tutto con un aggravio notevole sulla cassa previdenziale, non dovuto se solo si fosse trattato delle originarie naturali dimissioni. Ma tant’è, nonostante accorati appelli al legislatore per rivedere nell’immediato la procedura telematica in questione, ancor prima dell’entrata in vigore. Ci saremmo aspettati, oltre alle formali osservazioni e opportune proteste del mondo professionale, l’immediata presa di posizione dell’Inps che sarà direttamente (e a breve) chiamato all’ulteriore (ed indebito) esborso denunciato nell’articolo in questione. Ma evidentemente non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

 

 

 

 

Condividi
Array
(
    [USER] => anclsu-com
    [HOME] => /var/www/vhosts/anclsu.com
    [FCGI_ROLE] => RESPONDER
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_UNIQUE_ID] => Xv4MJWTL7jw3TaJKVBJKtQAAAQg
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_HTTPS] => on
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_STATUS] => 200
    [REDIRECT_REDIRECT_UNIQUE_ID] => Xv4MJWTL7jw3TaJKVBJKtQAAAQg
    [REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [REDIRECT_REDIRECT_HTTPS] => on
    [REDIRECT_REDIRECT_STATUS] => 200
    [REDIRECT_UNIQUE_ID] => Xv4MJWTL7jw3TaJKVBJKtQAAAQg
    [REDIRECT_SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [REDIRECT_SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [REDIRECT_HTTPS] => on
    [REDIRECT_STATUS] => 200
    [UNIQUE_ID] => Xv4MJWTL7jw3TaJKVBJKtQAAAQg
    [SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [HTTPS] => on
    [proxy-nokeepalive] => 1
    [HTTP_HOST] => anclsu.com
    [HTTP_X_REAL_IP] => 3.236.15.246
    [HTTP_X_ACCEL_INTERNAL] => /internal-nginx-static-location
    [HTTP_CONNECTION] => close
    [HTTP_USER_AGENT] => CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)
    [HTTP_ACCEPT] => text/html,application/xhtml+xml,application/xml;q=0.9,*/*;q=0.8
    [HTTP_ACCEPT_LANGUAGE] => en-US,en;q=0.5
    [HTTP_ACCEPT_ENCODING] => br,gzip
    [PATH] => /usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin
    [SERVER_SIGNATURE] => 
    [SERVER_SOFTWARE] => Apache
    [SERVER_NAME] => anclsu.com
    [SERVER_ADDR] => 176.227.172.127
    [SERVER_PORT] => 443
    [REMOTE_ADDR] => 3.236.15.246
    [DOCUMENT_ROOT] => /var/www/vhosts/anclsu.com/httpdocs
    [REQUEST_SCHEME] => https
    [CONTEXT_PREFIX] => 
    [CONTEXT_DOCUMENT_ROOT] => /var/www/vhosts/anclsu.com/httpdocs
    [SERVER_ADMIN] => root@localhost
    [SCRIPT_FILENAME] => /var/www/vhosts/anclsu.com/httpdocs/www/capitoli1081.php
    [REMOTE_PORT] => 57418
    [REDIRECT_QUERY_STRING] => title=dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci&page=1
    [REDIRECT_URL] => /capitoli1081.php
    [GATEWAY_INTERFACE] => CGI/1.1
    [SERVER_PROTOCOL] => HTTP/1.0
    [REQUEST_METHOD] => GET
    [QUERY_STRING] => title=dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci&page=1
    [REQUEST_URI] => /milleottantuno/leggi/dimissioni-telematiche-ai-dubbi-si-aggiungono-gli-equivoci/1
    [SCRIPT_NAME] => /www/capitoli1081.php
    [PHP_SELF] => /www/capitoli1081.php
    [REQUEST_TIME_FLOAT] => 1593707557.9519
    [REQUEST_TIME] => 1593707557
)
1
;