Il Consulente 1081
Dimissioni: una proposta che sopravvive
1081 numero 6 anno 2016 - focus a cura di Renzo La Costa

Dimissioni: una proposta che sopravvive

Correva l’anno 2012 – ante riforma Fornero, ed ovvero più di sei anni fa – quando le colonne dell’Ancl e del Centro Studi ospitarono convintamente la mia proposta di una nuova procedura per la convalida temporale delle dimissioni – o risoluzione consensuale – senza procedure telematiche, senza pin, senza intermediari, senza fronzoli inutili. Non ho l’autorità per commentare l’efficienza e l’efficacia del vigente provvedimento in materia di nuova procedura inerente le comunicazioni di dimissioni telematiche, ma anch’io so leggere e comprendere le incomparabili difficoltà introdotte con il decreto semplificazioni, per il quale va riconosciuto il titolo di “coraggioso” all’estensore ed inventore del titolo. Di tutte le notizie di cronaca riportate quotidianamente dai giornali, di tutte le storture e le elusioni già evidenti riportate da stampa autorevole, anche in maniera massiva, non posso pensare che non siano state lette da chi le doveva leggere. Né mi spiego – da osservatore assolutamente terzo – perché la nuova procedura telematica di trasmissione delle dimissioni sia stata estesa a tutti tranne che a quel Consulente del lavoro che il rapporto di lavoro l’ha gestito sin dall’origine. Con l’aggravante che – se si sospettasse “legislativamente” delle possibili manipolazioni del CDL in corso di rapporto di lavoro, ci si vendica alla fine, inabilitandolo alle dimissioni. Magra soddisfazione. Eppure, in sedi istituzionali e con tanto di documenti, il CDL è considerato autorevole interlocutore della Pubblica Amministrazione, abilitato soggetto alla gestione dei rapporti di lavoro ed alla tenuta documentale, terminale determinante e prezioso nell’ambito degli accertamenti in materia di lavoro; nonché – attraverso i propri comparti di Categoria – soggetto privilegiato di protocolli d’intesa per il miglior funzionamento del mercato del lavoro.  Ma tant’è. Che quindi la nuova procedura di dimissioni telematiche non funziona e non funzionerà, è di tutta evidenza. Strano assistere anche al silenzio assordante in materia delle organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavori, forse colposamente tenuti ignari delle conseguenze che si ripercuoteranno su loro stessi in fase sanzionatoria. Ma questa è un’altra storia, tutta da venire. Parliamo della storia più recente, richiamata in apertura. Allor quando si affacciò la proposta legislativa della riforma Fornero – nella specie in materia di dimissioni – si ebbe modo di proporre una procedura di una semplicità quasi disarmante: si propose cioè che, di qualsiasi atto di dimissioni si trattasse ( se quello vero dato nel giorno effettivo di dimissioni o sul modulo in bianco tirato fuori dal cassetto dal datore di lavoro anche sottoscritto dal medesimo all’atto dell’assunzione) doveva essere apposta una marca da bollo da circa 2 euro con data ( e conseguenziale codice identificativo) contemporaneo alla stessa data di dimissioni o successivo, da annullare con firma del lavoratore.  Tale atto così composto – esclusivamente inter partes – escludeva soggetti terzi al rapporto di lavoro dalla sua volontaria estinzione, e non veniva esteso impropriamente a soggetti terzi del rapporto di lavoro stesso. La conseguenza di tale procedura poteva essere: o l’autenticità delle dimissioni rese, incontestate dal lavoratore che vi aveva apposto la firma di convalida, o la falsificazione della firma da parte del datore di lavoro facilmente determinabile in sede di accertamento a seguito di rivendicazione del lavoratore, con tutte le conseguenze amministrative e penali per l’autore del falso. Questa proposta, ricordo, venne accolta con grande apprezzamento e grande e diffusa condivisione, da ogni parte. Ma poi niente. Si è arrivati alla soluzione attuale, per la quale non solo è complicato per il lavoratore riuscire a stipulare un ambìto contratto di lavoro, ma è anche complicato risolverlo per sua inopinabile e libera volontà personale. Il tutto, detto senza pudore alcuno, per semplificare. La normativa man mano intervenuta sul mercato del lavoro, con le evoluzioni, i cambiamenti, le mutate esigenze operative, dovrebbe sempre essere assimilata da una autovettura in marcia: qualche volta è necessario mettere la retromarcia.

** Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’amministrazione pubblica di appartenenza

Condividi
Array
(
    [USER] => anclsu-com
    [HOME] => /var/www/vhosts/anclsu.com
    [FCGI_ROLE] => RESPONDER
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_UNIQUE_ID] => XzC3UR@WAXSr-RAsZ03DKAAAAEY
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_HTTPS] => on
    [REDIRECT_REDIRECT_REDIRECT_STATUS] => 200
    [REDIRECT_REDIRECT_UNIQUE_ID] => XzC3UR@WAXSr-RAsZ03DKAAAAEY
    [REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [REDIRECT_REDIRECT_SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [REDIRECT_REDIRECT_HTTPS] => on
    [REDIRECT_REDIRECT_STATUS] => 200
    [REDIRECT_UNIQUE_ID] => XzC3UR@WAXSr-RAsZ03DKAAAAEY
    [REDIRECT_SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [REDIRECT_SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [REDIRECT_HTTPS] => on
    [REDIRECT_STATUS] => 200
    [UNIQUE_ID] => XzC3UR@WAXSr-RAsZ03DKAAAAEY
    [SCRIPT_URL] => /milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [SCRIPT_URI] => https://anclsu.com/milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [HTTPS] => on
    [proxy-nokeepalive] => 1
    [HTTP_HOST] => anclsu.com
    [HTTP_X_REAL_IP] => 35.172.233.215
    [HTTP_X_ACCEL_INTERNAL] => /internal-nginx-static-location
    [HTTP_CONNECTION] => close
    [HTTP_USER_AGENT] => CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)
    [HTTP_ACCEPT] => text/html,application/xhtml+xml,application/xml;q=0.9,*/*;q=0.8
    [HTTP_ACCEPT_LANGUAGE] => en-US,en;q=0.5
    [HTTP_ACCEPT_ENCODING] => br,gzip
    [PATH] => /usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin
    [SERVER_SIGNATURE] => 
    [SERVER_SOFTWARE] => Apache
    [SERVER_NAME] => anclsu.com
    [SERVER_ADDR] => 176.227.172.127
    [SERVER_PORT] => 443
    [REMOTE_ADDR] => 35.172.233.215
    [DOCUMENT_ROOT] => /var/www/vhosts/anclsu.com/httpdocs
    [REQUEST_SCHEME] => https
    [CONTEXT_PREFIX] => 
    [CONTEXT_DOCUMENT_ROOT] => /var/www/vhosts/anclsu.com/httpdocs
    [SERVER_ADMIN] => root@localhost
    [SCRIPT_FILENAME] => /var/www/vhosts/anclsu.com/httpdocs/www/capitoli1081.php
    [REMOTE_PORT] => 52082
    [REDIRECT_QUERY_STRING] => title=l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte&page=3
    [REDIRECT_URL] => /capitoli1081.php
    [GATEWAY_INTERFACE] => CGI/1.1
    [SERVER_PROTOCOL] => HTTP/1.0
    [REQUEST_METHOD] => GET
    [QUERY_STRING] => title=l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte&page=3
    [REQUEST_URI] => /milleottantuno/leggi/l-ancl-denuncia-e-il-legislatore-risponde-a-volte/3
    [SCRIPT_NAME] => /www/capitoli1081.php
    [PHP_SELF] => /www/capitoli1081.php
    [REQUEST_TIME_FLOAT] => 1597028177.7251
    [REQUEST_TIME] => 1597028177
)
1
;