Il Consulente 1081
Art Bonus, l’analisi del credito di imposta a sostegno della cultura
1081 numero 9 anno 2015 - focus a cura di Celeste Vivenzi

Focus su Unico 2015

PREMESSA GENERALE

Il decreto legge n. 83 del 31 maggio 2014 (convertito nella legge n 106 del 29 luglio 2014)  ha introdotto un credito di imposta al fine di favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura denominato “Art-Bonus”.


CONDIZIONI PER ACCEDERE AL CREDITO

Il credito di imposta spetta  per i seguenti interventi:
a) Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
b) sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (musei,  biblioteche, archivi);
c) realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo  senza scopo di lucro.
d) Il credito di imposta spetta sia alle persone fisiche ed enti non commerciali, sia ai titolari di reddito di impresa nella misura del 65 per cento delle erogazioni liberali in denaro effettuate in ciascuno dei due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2013 e del 50 per cento per quelle effettuate nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015.
A tale proposito la circolare 24E/2014 ha precisato che:: le persone fisiche della norma sono i soggetti (residenti o non residenti ) che non svolgono attività di impresa dipendenti, pensionati, titolari di reddito di lavoro autonomo, titolari di redditi di fabbricati; se le erogazioni sono effettuate da società semplici il credito spetta ai singoli soci in proporzione alla loro quota di  partecipazione agli utili; nel novero dei titolari di reddito di impresa  vi rientrano le persone fisiche, società ed enti che svolgono attività commerciale e le stabili organizzazioni situate nel territorio dello stato per le imprese non residenti.   
Con la circolare 24-E si chiarisce che anche gli  enti non commerciali possono usufruire del credito  con le modalità previste per i titolari di reddito di impresa se effettuano l’erogazione nell’esercizio dell’attività commerciale ovvero  con le modalità previste per le persone fisiche se effettuano l’erogazione nell’esercizio dell’attività  istituzionale.


ASPETTO ECONOMICO DEL CREDITO

L’entità economica del credito è la seguente:
1) le  persone fisiche e gli enti non commerciali possono usufruire dell’agevolazione nel limite del 15% del reddito imponibile;
2) i titolari di reddito di impresa nel limite del 5 per mille dei ricavi annui (art 85 e 57 Tuir);
3) il credito deve essere ripartito in 3 quote annuali di uguale importo con le seguenti modalità operative:
- le persone fisiche e gli enti che non esercitano attività commerciali fruiscono del credito di imposta nella dichiarazione dei redditi;
- i titolari del reddito di impresa utilizzano il credito in  compensazione con i versamenti dovuti nel modello F24 a  partire dal 1° giorno del periodo di imposta successivo a  quello in cui e effettuata l’erogazione (codice tributo “6842” - il credito può essere fruito senza il limite annuale quantitativo di 250.000 euro previsto per i crediti di imposta agevolativi ovvero il limite di euro 700.000 e può essere  compensato anche in presenza di debiti iscritti a ruolo di ammontare superiore ad euro 1.500).

Nota bene: Il credito non rileva ai  fini delle imposte sul reddito e ai fini IRAP.
Se la spesa è stata sostenuta in regime d’impresa e quindi transitata in conto economico ai fini fiscali deve essere effettuata una variazione in aumento (oneri di utilità sociale).

4) come effettuare l’erogazione liberale: i  soggetti che effettuano l’erogazione potranno avvalersi esclusivamente dei pagamenti tracciati ovvero Banca, Ufficio postale, Carte di credito e prepagate, carte di debito, assegni bancari e  circolari. I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali dovranno comunicare mensilmente al Ministero dei Beni e delle Attività  culturali e del Turismo l’ammontare delle erogazioni liberali  ricevute nel mese di riferimento ovvero la destinazione e l’utilizzo delle erogazioni ricevute sui propri siti web istituzionali;

5) Come indicare il credito nel modello Unico di riferimento : occorre compilare i seguenti quadri:
-persone fisiche privati:  quadro CR, sezione VII, rigo CR14;
-persone fisiche che esercitano attività di impresa: quadro RU;
-società di persone: quadro  RU;
-società di capitali: quadro RU del modello UNICO SC/2015;
-enti non commerciali: quadro RU del modello UNICO ENC/2015 ovvero quadro RS se  il credito d’imposta spettante per le erogazioni liberali sia effettuato nell’ambito  dell’attività .

Nota bene: L’applicazione del credito Art bonus esclude tali erogazioni dalla normativa prevista in materia di:
-ai fini IRPEF non è ammessa la detrazione del 19% per le erogazioni a favore di attività culturali e artistiche; è esclusa la detrazione, nel limite del 2% del reddito complessivo, per le erogazioni in denaro a favore di associazioni e fondazioni che operano nello spettacolo);
- ai fini Ires non è  ammessa la deduzione per le erogazioni a favore di attività culturali e artistiche  ed è esclusa la deduzione, nel limite del 2% del reddito d’impresa dichiarato, per le erogazioni in denaro a favore di associazioni e fondazioni che operano nello spettacolo.



ESEMPI PRATICI

persona fisica che elargisce una erogazione liberale  di euro 5.000 e che dichiara un reddito pari ad euro 50.000
Erogazione liberale = 5.000 euro
Periodo di imposta di erogazione = 2014
Credito = 5.000 x 65%  = 3.250 euro
Limite massimo di utilizzo del credito = 15% di euro 50.000 = 7.500 euro  ( credito tutto utilizzabile).

persona fisica che elargisce una erogazione liberale  di euro 5.000 e che dichiara un reddito pari ad euro 30.000
Erogazione liberale = 5.000 euro
Periodo di imposta di erogazione = 2014
Credito = 5.000 x 65%  = 3.250 euro
Limite massimo di utilizzo del credito = 15% di euro 20.000 = limite 3.000  euro .

ESEMPIO

soggetto erogante titolare di reddito di impresa con  ricavi annui pari ed euro 250.000

Erogazione liberale = 1.500 euro
Periodo di imposta di erogazione = 2014
Credito = 1.500 x 65% = 975 euro
Limite massimo di utilizzo del credito = 5 ‰   = 250.000 x 5 ‰   = 1.250 euro ( credito tutto utilizzabile)

soggetto erogante titolare di reddito di impresa con  ricavi annui pari ed euro 100.000

Erogazione liberale = 1.500 euro
Periodo di imposta di erogazione = 2014
Credito = 1.500 x 65% = 975 euro

Limite massimo di utilizzo del credito = 5 ‰   = 100.000 x 5 ‰   =  limite 500 euro

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